NO ALLE PELLICCE.

Ecco un importantissimo articolo contro le pellicce da Omar El Houdna…

Le persone con le pellicce vogliono farci vedere che sono ricchi, eleganti… ma non si rendono conto che stanno indossando animali morti che dopo aver preso la pelliccia, l’industria con il corpo non ci fa niente e lo getta via, riducendo delle specie animali, non si rendono conto che hanno del sangue sulle spalle. Siamo noi i veri animali, non loro. Io non considero umane le persone che portano le pellicce. Per esempio, Beyonce, una donna di grande talento, perché si deve abbassare a quei livelli dove la gente porta le pellicce? Lei facendo questo gesto, ha deluso molti suoi fan contro le pellicce. Lo stesso per Belen, ma molti altri vip che avavano delle pellicce si sono accorti della loro mostruosità e hanno detto NO ALLE PELLICCE.

EDILIZIA E CITTA’

54f59515e8f67e83cfa779d13fe0da481Intorno agli anni 60 con la rivoluzione industriale sono state costruite numerose case sparse in Italia, case che ancora oggi sono abitate e che sono in condizione pessime e talvolta sembrano baraccopoli anzi che case.

Ma questo non è il vero e proprio problema, il problema è che si edifica troppo, dalle città alle montagne, si edifica anche in zone troppo secche, piene di faglie dove il terreno cede molto facilmente alle scosse sismiche .

I comuni finanziano tutto questo allo scopo economico, spendendo molto in costruzioni e ricavando ancora di più dalle spese e dalla compravendita di palazzi e case.

Molti comuni fanno tutto ciò anche per lo scopo di far “ evolvere” la città , mentre magari la città non ne ha la possibilità territoriale, economica e politica, quindi viene tolto tutto quello che c’è di naturale e di ambientale per appunto edificare.

Esteticamente parlando è una cosa orribile, ma per cosa peggiore, le zone naturali scompaiono molto velocemente e spesso sono rasi al suolo boschi per compiere tutto ciò.

Ad esempio nella periferia di Milano è quasi impossibile riuscire a vivere, di certo offre tutte le comodità possibili, ma francamente parlando è una città invivibile. Forse è bene anche dire che le città non vengono trattate bene e questo è un fattore per il quale io dico che spesso sono invivibili.

Il mio comune ad esempio edifica ovunque e il sindaco continua a ripetere: “questa è una città in via di sviluppo”; ma sicuramente non solo il mio sindaco, molti altri pensano ciò e lo dicono, ma spesso per questa voglia di edificare non si prendono cura di ciò che accade all’ interno del comune e non si rendono conto che sarebbe bene ristrutturare anzi che edificare .

Ci sono Tante case costruite anche troppo di fretta, dove poi alla minima scossa sismica crollano una dietro l’altra. Ma poi c’è chi piange e chi si strappa le vesti alla notizia che crollano scuole e sotto il loro tetto c’erano bambini di elementari e della scuola secondaria. In questo campo nessuno si rende conto che è tutta colpa dei sindaci e degli amministratori edilizi.

Tutto questo a partire dagli anni 60’ e continuano a succedere cose del genere in tutte le parti di Italia, aveva ragione quindi il cantante “ Adriano Celentano” quando parlava contro l’ edilizia.

Poi è un ipocrità dare la bandiera blu o verde a un comune che non si è mai occupato del paese e che continua a edificarlo e a trascurarlo.

La soluzione è: edificare molto meno e cominciare, prendersi cura delle case e del paese stesso ; ristrutturando e facendo rispettare meglio il paesi dai vandali e da persone non civili che rendono i singoli comuni una schifezza disegnando graffiti sui muri e rompendo tutto.

Fame nel mondo

La fame e la povertà nel mondo sono due feccie che da anni colpiscono il genere umano . Infatti circa 980 milioni di persone patiscono la fame e altri 2 miliardi di persone soffrono la povertà ( con meno di 3 dollari al giorno ). Circa 20 mila bambini ogni giorno muoiono a causa della malnutrizione. I grafici ci mostrano che le zone più colpite sono il centro Africa, alcune zone asiatiche come la Mongolia e il medio oriente.

questa è la cartina che dimostra come è distribuita la povertà nel mondo.

questa è la cartina che dimostra come è distribuita la povertà nel mondo.

Tutto questo a causa di una storia vergognosa e della grande distribuzione. Gli inglesi sono migrati numerose volte in Africa ( Etiopia ) e nelle Americhe meridionali  sin dalle epoche rinascimentali per questioni economiche e per questioni espansionistiche. Ma nel nostro elenco principale dobbiamo ricordare anche Francia e Stati Uniti che grazie a loro molti popoli sono stati sterminati e schiavizzati.  Tutti ormai sanno che l’ Africa e l’ America meridionale  sono ricche di risorse primarie e preziose come oro, legname, diamanti, petrolio ecc… e così molti uomini comandati da signori senza scrupoli sono subito accorsi a conquistare tutto distruggendo famiglie e nazioni. Nonostante che si pensi che ormai queste nazioni siano indipendenti, sono ancora sotto il dominio di altre. Ad esempio l’ Afghanistan, il Vietnam, il pakistan sono tutte nazioni sonno il dominio Statunitense, di certo non diretto, ma indiretto: in queste zone regna la schiavitù e lo sfruttamento dei minori, fenomeno causato appunto dalle multinazionali Statunitensi e dalla grande distribuzione. Non escludiamo anche i paesi del corno africano dove la schiavitù è un problema altrettanto grave.  Lo sfruttamento minorile e la schiavitù è una evidente conseguenza di un tenore di vita basso e una evidente causa di milioni di morti. Le statistiche parlano chiaro: oltre 200 milioni di persone ( tra uomini donne e bambini soprattutto ) sono vittime di questo equilibrio. Ho collegato la storia alla schiavitù perché essa è una conseguenza di tutto quello che il mondo ha visto fin ora. Quindi da tutto ciò abbiamo dedotto che queste popolazioni povere, non lo sono fin dal principio della nascita dell’ uomo, ma sono povere per colpa dei popoli settentrionali e per colpa di una storia vergognosa. L’ Africa, nonostante sia vittima tutti gli anni di grandi siccità, è un continente molto ricco di acqua, che però è privatizzata da grandi multinazionali e da singoli privati.

La malnutrizione dei bambini, quindi è dovuta anche alla scarsità d’ acqua, e per colpa di tutto quello che abbiamo elencato. Solo in Africa , l’80% della popolazione soffre di gravi malattie legate alla malnutrizione. I bambini sono soggetti alla caduta di capelli, fino alla calvizie, alla perdita delle unghie e talvolta anche del primo strato di pelle. Le risorse sono quindi mal distribuite.

Molti di noi aiutano queste popolazioni inviandogli contributi mensili, o adottando un bambino a distanza, purtroppo però molti dei nostri soldi dati in beneficenza non arrivano mai a destinazione per colpa di strani brogli o per colpa della pirateria che incassa tutto quello che trova. L’ Africa è mal governata: c’è la tirannia delle multinazionali da una parte e la cattiveria dei pirati dall’ altra che vanno a influire  sulle povere vittime che per la maggior parte delle volte sono donne e bambini. A proposito di questo argomento: L’ immigrazione degli stranieri in Italia e in altri paesi occidentali è ugualmente una cosa negativa: la maggior parte degli extracomunitari che vengono da noi sono governati da oscuri signori che li obbligano alla vita di strada vendendo molti oggettini che noi siamo soliti comprare; in verità i soldi che noi diamo nel momento in cui compriamo questi oggettini non li diamo per aiutare una persona, ma per arricchire le tasche di un signore ignoto senza scrupoli e che è dietro a tutto ciò. Inoltre l’ 85% delle azioni più o meno illegali e condannabili a norma di legge ( stupri, ladroneria, spaccio di droga, omicidi ecc… ) sono causate dagli immigrati di tutte le altre razze che vengono in italia ( Rom, Albanesi, Africani, Medio-orientali  ecc… ). Mentre le persone più pure nella maggior parte dei casi rimangono nella propria patria.

Per risolvere questo problema bisogna aggiustare tutto a partire dal seme della faccenda: fermare la tirannia delle multinazionali e dei pirati.  Di certo questa non è cosa che tutti i comuni cittadini possono fare. Per aiutare i popoli in difficoltà, quindi, si possono sempre mandare contributi, ma sempre dopo essersi informati molto bene sulla destinazione dei soldi messi in beneficenza. Inoltre, per combattere questi problemi si dovrebbe evitare di comprare prodotti made in Pakistan, made in Vietnam, made in Cina ( perché anche i cinesi sfruttano le persone ) ecc… Sarebbe bene comprare prodotti che sappiamo siano stati prodotti con i giusti criteri umanitari.

Animali in pericolo a causa dell’ inquinamento.

api

L’estinzione degli animali non è dovuta solo alla caccia ( che è un problema portatosi avanti da centinaia di anni ), ma anche all’ inquinamento.

Ci sono tanti tipi di inquinamento che fanno scomparire gli animali e qui sono

elencati i più importanti :

–         inquinamento atmosferico

–         effetto serra

–         inquinamento idrico

–         inquinamento luminoso

–         inquinamento elettromagnetico ( provocato da cellulari, ripetitori ecc…. )

–         inquinamento chimico

Tutti questi tipi di inquinamento stanno sconvolgendo la vita di quasi tutti gli animali mettendo a grave rischio la loro esistenza, anzi gli animali sono messipiù in pericolo da ciò che dalla caccia che compie l’ uomo da moltissimi anni.

Un dato che ci fa capire l’ estinzione degli animali è stato l’ improvvisa mancanza di passeri, un esempio è la Gran Bretagna dove nel 1970 si erano registrate 12milioni di coppie di passeri, mentre nel 2007 la quota è scesa a 6 milioni, quindi quasi la metà.Il dato più sconcertante è stato ricavato in Irlanda con la diminuzione del 95% di questa magnifica specie. Ciò sta portando l’ aumentare degli insetti che distruggono molte culture, i pesticidi ormai sembrano che non facciano più nulla, gli insetti si sono abituati a tutti i veleni . SI è rotto un importante equilibrio . Un altro problema è la mancanza di api. Molti sostengono che è a causa dei cellulari e dell’ inquinamento elettromagnetico, ma la spiegazione più plausibile è che non ci sono più mezze stagioni, il clima è cambiato di 1,8 C°  Dal 1900 al 1995, così le Api si sono trovate scombussolate, non hanno più il calendario regolare di una volta, inoltre impollinano fiori e molti fiori sono impregni di sostanze chimiche per farli crescere di più e renderli immune dagli insetti e quindi anche dalle api …  In molte zone dell’ Europa questo importantissimo e bellissimo insetto è scomparso tra il 20% e il 50%.  In Italia si stima intorno ai 30%-40%.   Gli scienziati dicono che l’ uomo senza le api non avrà più di 4 anni di vita e quindi anche la specie umana si estinguerebbe.  Ma non è finita: a causa dell’inquinamento marino, e dell’ effetto serra i mari più freschi come i mari Europei stanno diventando tropicali, portando molti  pesci migratori come squali, moltissimi pesci in branchi e soprattutto le balene ad arenarsi su molte coste Europee, perché si aspettavano un clima freddo e invece si sono trovati un clima caldo che è mutato di poco dall’ ambiente da cui venivano. Ma non solo le balene stanno scomparendo a causa di ciò, stanno scomparendo moltissimi altri pesci come aringhe,  merluzzi ecc… che finiscono sulle nostre tavole. L’ eccessiva pesca avvenuta negli anni ’90 e il nostro odierno inquinamento stanno distruggendo un equilibrio importantissimo.  A causa dell’ effetto serra e della mancanza di acqua si stima che in Africa i Leoni siano diminuiti del 15%, facendo aumentare così i roditori che distruggono le foreste.  Non solo questi animali sono in pericolo nel mondo, perché tutti gli animali sono in pericolo, molte specie sono quasi sul punto di non ritorno.E quindi si sta rompendo un equilibrio importantissimo per tutti gli esseri viventi del pianeta Terra, provocando l’ estinzione di moltissime specie e lo scombussolamento dell’ ecosistema. L’ uomo come tutti gli animali ne fa parte di questo ecosistema, e prima o poi si troverà anche lui a soccombere sotto le sue stesse mani.  Molti scienziati dicono che l’ uomo è sul punto di non ritorno, e se l’uomo cessasse tutte le cose che sta facendo, specialmente l’ inquinamento si troverebbe ugualmente sul punto di estinguersi come tutti gli animali. E’ come se si avesse dato un calcio a un pallone e non c’è nessuno che lo può fermare perché il pallone va fino alla fine che si ferma, e quando il “ pallone” si fermerà sarà veramente troppo tardi, tardi di circa 150 mila anni, se non milioni dicono gli scienziati. Quindi questo per far capire che anche se l’uomo la smettesse di fare quello che sta facendo non ci sarebbe più soluzione e le cose riprenderanno ad avere equilibrio da più di 1 milione di anni, com nuove specie e nuovi equilibri.  Questi dati non sono frutto dell’ immaginazione di scienziati pazzi o pessimisti, ma frutto di scienziati con anni di carriera e a mio parere pure troppo ottimisti.  Quindi ora la situazione è in mano alla gente, cosa fare ? Ci sarà mai una soluzione ? Oppure si darà l’ irrazionale spiegazione che provvederà Dio ? Il problema ce lo siamo creati e ora ne paghiamo le spese, purtroppo però ne paga tutta la Terra.

Articolo di Vitulli Paolo                                                     Porto Sant’ Elpidio ( FM ) 7 Agosto 2009

IL G8 All’ Aquila, le proposte

G8 all aquila

G8 all' aquila

Dall’ 8 al 10 Aprile si è tenuta nella capitale abruzzese una speciale conferenza del G8.

E’ stata tenuta all’ Aquila per solidarietà verso la città e i terremotati: vittime del terremoto del 6 Aprile 2009.

Si è discusso di molti temi, temi molto importanti, che potrebbero decidere le sorti del mondo.

Gli argomenti sono stati:

–          povertà e aiuti per le popolazioni Africane in difficoltà

–          mutamenti climatici

–          crisi mondiale

–          nucleare

Il presidente Statunitense Barack Obama ha subito messo in evidenza la sua disponibilità in aiuti economici verso molte popolazioni in serie difficoltà, specialmente quelle Africane ; infatti ha detto in consiglio : “ Il rilancio dell’ economia mondiale ci sarà quando tutti parteciperanno a ciò, compresa l’ Africa.” Inoltre il presidente ha messo in evidenza che gli aiuti all’ Africa da parte dei settentrionali e degli occidentali non riguardano solo questioni economiche, ma riguardano il bene e la sanità mondiale, di ogni singola persona.

Anche il premier Silvio Berlusconi ha dato la sua disponibilità, promettendo dai 20 ai 30 miliardi di dollari in beneficienza per le popolazioni Africane.

Forse, se gli aiuti ci saranno veramente, molte persone non emigrerebbero più in Italia per questioni economiche perché quasi più nessun Africano ne avrà bisogno.

Un altro argomento molto preso in considerazione dal G8 è l’ effetto serra e i mutamenti climatici. Ciò è positivo, sembra che i politici abbiano finalmente capito la gravità della situazione e sono pronti a metter rimedio.

Secondo le statistiche prese in considerazione dal G8 le emissioni di Co2 dal 2006 fino a oggi sono aumentate del 50%, i politici promettono, però, di ridurle del 30% entro la fine del 2029 mettendo leggi a favore dell’ ambiente.

Sarà una sceneggiata come quella del trattato di Kyoto o finalmente si farà qualcosa di concreto ?

Gli Stati Uniti questa volta si sono decisi ad accettare trattati a favore dell’ ambiente, e ciò fa vedere il radicale cambiamento politico che c’è stato dopo le elezioni del 2008.

Tutti gli stati hanno dato il loro consenso nell’ approvare leggi ambientaliste, meno che la Cina e  L’ India, che nonostante sembravano finalmente sensibilizzarsi nel discorso ambientalista hanno concluso con il dire che non garantiscono nulla e che è più probabile che da loro la situazione rimanga invariata.

Il discorso dell’ energia nucleare è stato parte integrante dei problemi ambientali. I politici, specialmente quelli dei paesi occidentali hanno detto che il nucleare è molto più sicuro di un tempo ed è la chiave per ridurre le emissioni di Co2, dato che le centrali non emettono Carbonio.

La cosa sembra essere positiva; il nucleare tanto temuto e tanto odiato dagli ambientalisti sembra diventare veramente la chiave di molti problemi ambientali.

Il pericolo però c’è sempre, il minimo errore ingegneristico, il minimo guasto di una centrale, e potrebbe scatenarsi una catastrofe, per questo molti cittadini temono ancora le centrali nucleari.

Per concludere Barack Obama ha detto che la crisi mondiale è ormai al tramonto e che ci sarà presto un risveglio economico, dato grazie all’ Africa e alla sua presunta futura entrata in economia .

Inoltre tutti i politici hanno detto che è intollerabile che l’ Iran tenga dei missili nucleari, anche se a parere mio è bene che tutti gli stati non ne avessero.

Per concludere ancora una volta è stata data la parola a Barack Obama che ha fatto commuovere molti italiani dicendo: “ L’ Aquila rimarrà nel mio cuore”.

Il 10 Luglio 2009 il G8 è finito con molti bei propositi da esaltare.

Basta solo sperare  che tutte queste proposte importanti siano portate veramente a termine.

Vitulli Paolo

La pesca eccessiva.

La pesca eccessiva è un altro fattore che da oltre 150 anni sta disturbando il pianeta e l’ecosistema. Tutto ebbe inizio quando furono inventate le grandi reti a traino e gli arpioni esplosivi per cacciare le balene . Nonostante che questo evento si sia sviluppato soprattutto tra il 20 e il 21 secolo la caccia ai pesci e soprattutto ai cetacei va vanti dal 6000  a.C  ma è evidente che non era tanto dannosa in quanto non c’erano mezzi adatti a fare battute di caccia per prendere balene e altri vari pesci in massa ( anche se la caccia alle balene in antichità si dimostrava una cosa irrazionale ).

Ora invece è assai più diffusa, specialmente quella allo squalo, con il famigerato FINNING ( dove ho fatto un articolo specifico ) il quale causa oltre 24 000 morti di squalo all’ ORA; lo squalo oltre a subire la persecuzione dai Cinesi è perseguitato anche in varie parti dell’ Africa specialmente in Tanzania e in Somalia dove la povertà è combattuta in una maniera pessima: la cattura di milioni di squali nell’ oceano Indiano al fine di essere esportati in America, Asia e Europa per ricevere denaro in cambio.

L’ unico continente che si è reso consapevole del pericolo dell’ estinzione degli squali e di vari pesci è stata L’ America con leggi instaurate dagli Stati Uniti che vietano la cattura di determinate specie di squali e la pesca non eccessiva.

Ma nonostante che gli Stati Uniti si sono sensibilizzati sul fatto della pesca, restano sempre i primi nella classifica mondiale della cattura delle balene e con mezzi evoluti tecnologicamente. Seguono agli Stati Uniti: Il Giappone, la Danimarca ( dove la sofferenza delle balene è una vera e propria festa per i cittadini ), l’ Islanda e la Norvegia.

La cattura eccessiva e abusiva degli squali e delle balene li stanno facendo estinguere velocissimamente, e negli oceani non ci sarebbe più uno stile di vita e non ci sarebbe più una catena alimentare senza gli squali. Inoltre nei paesi dell’ Oriente la carne di squalo poco pregiata viene scambiata con la carne di grandi pesci pregiati, camuffandoli per pesci italiani pregiati con la classica etichetta “made in Italy. Pesce spada” mentre invece sono tutt’altro e frutto di una brutale pesca eccessiva.

E qui si chiude il capitolo dei grandi pesci.

Ora apro il capitolo della pesca eccessiva dei pesci più piccoli che anch’ essi sono parte integrante della catena alimentare.

I pesci più piccoli ( compresi tonni, aringhe ecc…. ) sono anch’ essi perseguitati nelle parti orientali del globo, specialmente in Cina. Infatti lì non c’è nessuna regola che porti rispetto alla natura e alle persone.

In Italia ci sono dei speciali periodi di pesca in modo da permettere ai pesci di riprodursi regolarmente e di essere in seguito pescati senza causare danni all’ ecosistema e alla catena alimentare. Nonostante ciò molti pesci nel mondo stanno scomparendo a causa dei cambiamenti climatici, basti pensare alle balene che a causa di ciò impazziscono e si arenano e a tanti altri pesci che scompaiono misteriosamente.

Inoltre c’è un altro fattore che disturba l’ ambiente marino: le catture illegali di Pesce: infatti ogni anno in media vengono catturate oltre i 120 milioni di tonnellate di pesci. E questo illegalmente.

Oltre a questo fattore resta il fatto che ogni anno oltre 100 milioni di tonnellate di pesce viene scartato ( nel senso pescato, ucciso e scartato in discarica ).

L’ ultimo dei più grandi fattori della pesca eccessiva ( senza calcolare i fattori minori ) è che vengono catturati troppi pesci pelagici sia piccoli che grandi:

–          grandi : oltre 60/65 milioni di tonnellate l’ anno

–          piccoli : oltre i 40 milioni di tonnellate all’ anno.

Tutto ciò è la causa dell’ estinzione di molti pesci, che sono fondamentali alla natura ( ecosistema, catena alimentare ) e a noi. E’ ora che molti stati, specialmente i peggiori come la Cina si controllassero e mettessero al posto di leggi anti-tibetane, leggi a favore della natura.

Articolo di: Vitulli Paolo.

Animali abbandonati.

Buongiorno, questo è un aticolo dedicato ai cani e ai gatti che vengono spesso abbandonati per le strade. Ogni anno vengono abbandonati più di 300000 cani e gatti  tra i quali per i 240000  non c’è più nulla da fare. La maggior parte degli abbandoni è dei gatti ossia 160000 e altri 80000 cani. Il 60% di questi poveri animali muoiono, mentre il 30% è in preda alla vivisezione. Il rimanente viene recuperato in bruttissime condizioni.  Queste due splendide specie vengono lasciate per le strade a volte perchè qualche famiglia va in viaggio e non vuole avere il problema dell’ animale, molti perchè proprio si vogliono sbarazzare del loro povero animaletto e molti altri come ragazzacci e vandali li rubano ai padroni per massacrarli e abbandonarli. La cifra 300000 ogni anno è una cifra strabiliante. Il 60% dei morti ( intendo cani e gatti ) è perchè finiscono sotto le macchine o perchè non trovano più cibo e nontrovano più nessuno che li possa aiutare, è per questo che l’ S.D.N. è assolutamente contro  venditori di animali in gabbia e animali domestici perchè ogni cane e gatto che comprate è stato violentato ed è stato strappato alla madre per finire chiuso in una vetrina e poi essere comprato come se fosse un oggetto, per gli uccelli, i pesci, le tartarughe ecc.. la situazione è ancora più drastica infatti vengono rinchiusi in una gabbia o in un acquario a vita e tralaltro la loro vendita è dovuta alla illegalità venuta in Africa dai bracconieri . Gli animali di cui sto parlando sono in via di estinzione  a causa di tutto quello di cui ho parlato . Ora voi vi chiederete . Ma allora l’ S.D.N. che vuole nei confronti degli animali ? Noi vogliamo semplicemente che siano liberi e infastiditi .

Purtroppo il discorso degli animali è lunghissimo, io ho colto solo un particolare. Spero che questo articolo vi sia stato di insegnamento alle persone che abbandonano i gatti e i cani perchè UN GATTO E’ UNA VITA COME LO E’ QUELLA DI UNA PERSONA !

Vitulli Paolo